Rilassamento analitico

Riequilibrio del sistema neuro-vegetativo e ridurre lo stato di attivazione dell’organismo, sono particolarmente indicate per la riduzione dell’ansia.


Sai cosa è il rilassamento analitico?

Il rilassamento analitico è una terapia a mediazione corporea che si realizza tramite un’induzione che comprende lo sguardo, la parola, il contatto e il vissuto.

La parola rilassamento viene contrapposta al termine stress così che essere rilassati significa non essere stressati, tesi, nervosi.

Da questo punto di vista, il rilassamento si può considerare un fenomeno spontaneo che ognuno ricerca nella vita quotidiana, con proprie modalità e strategie, allo scopo di allentare la tensione e recuperare le energie.

Gli esperti attribuiscono al rilassamento un significato più specifico, riferendosi ai metodi da essi adottati, ovvero procedimenti che mirano ad ottenere nell’individuo una diminuita tensione muscolare e psichica con l’aiuto di esercizi appropriati che permettono di raggiungere un livello di distensione più profondo.

Nella psicoterapia corporea del Rilassamento Analitico il corpo diviene il centro della relazione tra terapeuta e paziente dove emergono vissuti che permettono una conoscenza di sé più profonda, all’interno di un setting controllato e controllabile.

In questo modo, il paziente può scoprire che il proprio corpo non è solo quello dei sintomi, del dolore, dell’inquietudine ma anche quello del piacere, della nostalgia e del desiderio.

Questa tecnica psicoterapica può essere abbinata al lavoro di psicoterapia verbale e alle svariate tecniche applicative studiate per la specifica richiesta formulata della persona che si rivolge a noi.

Poiché le tecniche di rilassamento mirano al riequilibrio del sistema neuro-vegetativo e a ridurre lo stato di attivazione dell’organismo, sono particolarmente indicate per la riduzione dell’ansia. Attraverso un allenamento costante e prolungato nel tempo si acquisisce la capacità di farsi coinvolgere meno da ciò che tende ad alterare l’equilibrio psico-fisico. L’ansia è anche in stretto rapporto con la prestazione: moderati livelli d’ansia migliorano la prestazione, livelli troppo elevati la peggiorano drasticamente. Le tecniche trovano allora una valida applicazione nel campo sportivo, professionale, scolastico e in generale in tutte le situazioni in cui è richiesta una concentrazione specifica per superare una difficoltà sul piano mentale o fisico.

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